Giancarlo Castelvecchi, l'aedo dell'isola perduta

08 gennaio 2016 - Prof. Alberto BRANDANI

Giancarlo Castelvecchi, l'aedo dell'isola perduta, ci lascia un importante patrimonio.
Pittorico; perche' con la sua opera ha rappresentato come pochi i colori, i sapori e le atmosfere dell'Elba, in tutte le sue sfumature cromatiche.
Culturale; perche' e' stato per cinquant'anni instancabile animatore del Premio Brignetti e devo a lui e alle sue insistenze cortesi e affettuose la mia esperienza nel Premio Letterario che data dal 1985.
Umano; ha sempre usato come metro di vivere la comprensione e la tolleranza non disgiunta pero' da un humor e da una vena linguistica sempre ricca e ironica.
Sono sicuro che da lassu' ci guarda sereno e scanzonato.

 
Via al premio letterario "Brignetti": bando inviato alle case editrici. Gli editori hanno già ricevuto l'invito a partecipare: è l'inizio di un percorso che si concluderà con la premiazione del 9 luglio 2016

17 novembre 2015 - Prof. Alberto BRANDANI

Anche quest’anno prende il via il Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba – Brignetti. Un premio che ha ormai 44 anni e che si è ritagliato uno spazio di indiscussa autorevolezza nel panorama letterario nazionale. Geno Pampaloni il grande maestro di letteratura e nume tutelare del Brignetti lo voleva “austero e silente”. “Austero” lo è rimasto nella discrezione dei suoi giurati, nella sobrietà delle sue manifestazioni esteriori, nella compiuta riservatezza e libertà delle riunioni della giuria letteraria. Per quanto attiene il “silente” lo è forse un po’ meno a beneficio dei lettori, delle case editrici e dell’Isola d’Elba che con la sua insularità sembra appunto precostituire un quasi splendido distacco. Il bando di partecipazione, arrivato in questi giorni a tutte le case editrici, è l’inizio di un percorso che si conclude poi con il lavoro di tanti silenziosi volontari nella cerimonia della premiazione (9 Luglio 2016). Un premio letterario non è mai ripetitivo: la linfa vitale gliela danno gli autori e le loro opere. L’intrecciarsi di narrativa, poesia e saggistica ne fanno un caleidoscopio affascinante e ogni anno la letteratura italiana ed europea ci riserva sorprese. Il fine ultimo resta sempre quello: educare alle buone letture ed appassionare i giovani all’amore per i libri. Le grandi opere mettono in bella mostra i dilemmi esistenziali della vita ed aiutano ciascuno di noi ad arricchire di sensazioni particolari lo “zainetto di emozioni” che ci trasciniamo dietro per l’intera esistenza.

Di seguito i dati tecnici salienti del Bando 2016

• Possono partecipare opere di Autori europei viventi, edite in Italia nel periodo Marzo 2015/Febbraio 2016, tradotte in italiano per quanto riguarda gli autori stranieri.
• Le opere devono essere inviate agli indirizzi dei Giurati e un’ulteriore copia deve essere recapitata al Comitato Promotore del Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba – Raffaello Brignetti.
• Saranno ritenute valide per la partecipazione le opere pervenute entro la mezzanotte di Lunedì 29 Febbraio 2016.
• Saranno considerate valide solo le opere presentate in formato cartaceo. Non sono accettate opere presentate in qualsiasi altro formato (es. e-mail).
• Entro il mese di Aprile 2016 la Giuria Letteraria selezionerà tre opere fra quelle pervenute, che il Comitato Promotore provvederà a consegnare ai Giudici Lettori i quali, da quel momento, affiancheranno la Giuria Letteraria stessa per la scelta finale.
• Lo spoglio delle schede sarà affidato ad una commissione composta da un membro della Giuria Letteraria, un Giudice Lettore ed un componente del Comitato Promotore, con l'assistenza di un Pubblico Funzionario.
• Il vincitore, che deve assicurare la sua presenza alla cerimonia di premiazione prevista a Portoferraio Sabato 9 Luglio 2016, riceverà un premio in denaro pari ad Euro 6.000,00 (seimila/00) netti.

 
Pubblicato il bando di partecipazione alla 44^ edizione del "Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba - R. Brignetti"

10 Novembre 2015  – Comitato Promotore

In data odierna il Comitato Promotore ha indetto il bando di partecipazione per la 44^ edizione del Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba – R. Brignetti.
Il bando di partecipazione per l'edizione 2016 è scaricabile in formato .pdf all'interno del sito internet nella sessione "BANDO EDIZIONE 2016".

 
Brandani: "Giachery e Paolini alfieri della cultura italiana"

12 ottobre 2015 - Prof. Alberto BRANDANI

Il Presidente della giuria letteraria del Premio letterario Internazionale Isola d'Elba-Raffello Brignetti, Alberto Brandani, ha commentato con la seguente dichiarazione la notizia del conferimento della cittadinanza onoraria di Marciana Marina ad Emerico Giachery e Noemi Paolini:
“Sono felice per questo importante riconoscimento agli amici Emerico e Noemi, due alfieri della cultura italiana che hanno da sempre un legame profondo con l'Elba. Noemi è nata all'Isola ed Emerico è stato per moltissimi anni giurato attento e appassionato del nostro Premio letterario.

Grande studioso di poesia intesa come “condizione dell'anima”, in particolare delle opere di Quasimodo, Montale, Ungaretti e Luzi con il quale strinse un bel rapporto personale, Giachery si è distinto per essere un osservatore del fluire della vita in tutte le sue forme, mantenendo sempre il sorriso sereno ed ironico dell'uomo saggio”.

 
Strega, Brignetti, Bancarella … waiting for Campiello

27 agosto 2015 – Silvia BRANDANI

Libri

Il mercato del libro ha registrato di nuovo un saldo negativo nel primo semestre 2015 valutabile all’incirca nell’ordine del 3,5%. Ciononostante in Italia sono circa duemila i premi letterari che ogni anno vengono promossi e organizzati a livello locale e nazionale e che richiamano grande attenzione di scrittori, case editrici, addetti ai lavori, pubblico.
Al di là delle vendite, la lettura continua ad avere un valore importante nella società e, come ha giustamente scritto Beppe Severgnini in un recente articolo sul Corriere della Sera, inserto La lettura: “Qualcuno dovrebbe spiegarlo alle truppe notturne del Cocoricò: i libri sono stupefacenti. Possono eccitarci e tenerci svegli la notte. Possono buttarci giù e poi tirarci su”.
Un evento nel panorama culturale italiano è senza dubbio il Premio Campiello degli industriali veneti. Sabato 12 settembre, a Venezia, nel prestigioso palco del Gran Teatro La Fenice, si svolgerà la cerimonia di premiazione del vincitore della 53esima edizione. Cinque le opere finaliste: “L’ultimo arrivato” di Marco Balzano (Sellerio), “Senti le rane” di Paolo Colagrande (Nottetempo), “La mappa” di Vittorio Giacopini (Il Saggiatore), “Cade la terra” di Carmen Pellegrino (Giunti) e “Il tempo migliore della nostra vita” di Antonio Scurati (Bompiani). Oltre al vincitore assoluto, saranno premiati il vincitore del riconoscimento Premio Campiello – Opera Prima, il vincitore italiano ed estero del Concorso Campiello Giovani ed il vincitore del Campiello Europa.
A Sebastiano Vassalli, deceduto improvvisamente lo scorso luglio, è stato assegnato il Premio Fondazione Il Campiello 2015, riconoscimento alla carriera che l’omonima Fondazione conferisce ogni anno ad un’illustre personalità della cultura letteraria contemporanea. Il premio verrà ritirato per interposta persona e durante la serata conclusiva del 12 sarà dedicato un momento di ricordo alla figura di Vassalli.
Fra i premi “storici” già assegnati, il Premio Strega che quest’anno è andato a “La Ferocia” di Nicola Lagioia (Einaudi), il Premio Internazionale Isola d’Elba – Brignetti vinto da Marco Missiroli con “Atti osceni in luogo privato” (Feltrinelli) ed il Premio Bancarella attribuito a Sara Rattaro per il libro edito da Garzanti “Niente è come te”.
La saga della famiglia barese Salvemini (“La Ferocia”), l’educazione sentimentale di Libero Marsell (“Atti osceni in luogo privato”) ed il ricongiungimento fra Margherita e Francesco, figlia e padre tenuti per forza separati nella difficile situazione dei matrimoni binazionali (“Niente è come te”), sono storie che, nella diversità dell’intreccio e dei temi trattati, avvincono il lettore e lo tengono inchiodato al libro dalla prima all’ultima pagina.

 
Anche quest'anno la storica rivista elbana "LO SCOGLIO" pubblica a firma di Luigi CIGNONI un bellissimo articolo sul nostro Premio Letterario

17 agosto 2015 - Comitato Promotore

La copertina de "Lo Scoglio"

Di seguito riportiamo integralmente l'articolo:

“Atti osceni in luogo privato” consacra alla storia del premio letterario internazionale “Elba, Raffaello Brignetti” la 43esima edizione. E' stato proclamato vincitore del prestigioso concorso letterario elbano, Marco Missiroli (34 anni, di Rimini), che già conosceva l'Elba e Capoliveri in particolare dove ha scritto nel 2003 l'incipit del suo primo romanzo "Senza Coda", (Fanucci, 2005) con cui si aggiudicherà il “Campiello Opere Prime”. Uno scrittore fortunato, Missiroli, per i suoi editori. Cinque titoli finora pubblicati e altrettanti riconoscimenti e premi attribuiti. Infatti, per Guanda ha pubblicato “Il buio addosso (2007) e “Bianco” (2009, premio Comisso e premio Tondelli); “Il senso dell'elefante” (premio Selezione Campiello 2012, premio Vigevano e premio Bergamo); infine per Feltrinelli “Atti osceni in luogo privato” (premio Mondello 2015 e ora premio Elba-Brignetti). “Il titolo è mio – ha tenuto a precisare nel corso della conferenza-stampa lo stesso scrittore – La Feltrinelli lo ha accettato e così è rimasto”.

La cerimonia di proclamazione del vincitore è avvenuta sabato 11 luglio, prima nel corso della conferenza stampa tradizionale tenutasi alle 13 presso l'hotel Airone di San Giovanni, quindi alle 22 nel chiostro del centro culturale De Laugier in una settimana di preparazione alla proclamazione del vincitore contraddistinta dalla mostra del pittore Italo Bolano dedicata a Mario Luzi. Marco Missiroli ha avuto la meglio su altri due romanzi di autori italiani come Carmen Pellegrino, che concorreva con “Cade la terra” (Giunti editore) e Domenico Starnone autore di "Lacci" (Einaudi editore).

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Comune di Portoferraio - assessorato alla cultura ed al turismo -, libreria IL Libraio e Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba insieme per la presentazione del nuovo libro di Massimo ONOFRI

7 agosto 2015 - Comitato Promotore

Martedì 11 Agosto alle ore 19.00 presso la libreria IL LIBRAIO di Portoferraio Massimo ONOFRI presenterà al pubblico elbano la sua ultima fatica "PASSAGGIO IN SARDEGNA” (Giunti 2015).

Parteciperanno alla presentazione il Prof. ALberto BRANDANI Presidente della Giuria Letteraria del Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba e l'assessore alla cultura e al turismo del Comune di Portoferraio Roberto MARINI.

 

Il libro è un viaggio fuori dei percorsi obbligati dall'esotismo di massa, un viaggio letterario, innanzi tutto: per esempio nella Sassari reticente di Mannuzzu, o nella Nuoro dei morti e dei codici arcaici, ormai implosi, della Deledda e di Satta, ma anche di giovani scrittori come Fois o De Roma. Un viaggio di sapori e odori, magari a Alghero o a Oristano, perché la Sardegna non è solo la capitale possibile - dato che nei fatti l'ha anticipato - dello slow food italiano, ma anche d'una dolcissima slow life.

 
A Missiroli il Premio Internazionale Isola d'Elba

15 luglio 2015 – Prof. Alberto BRANDANI

Alberto BrandaniATTI  OSCENI IN LUOGO PRIVATO (Feltrinelli,  249 pagine, 16 €) di Marco Missiroli è il vincitore della 43° edizione del Premio Internazionale di letteratura Isola d’Elba – Brignetti.
Romanzo di formazione sentimentale ed erotica il libro racconta l’educazione di Libero. E’ un inno d’amore all’eros e ai romanzi da leggere che sono infatti, insieme alla bibliotecaria Marie, il grande cuore del romanzo, il ponte che lega lettori e protagonisti. Una educazione sentimentale all’apparenza disordinata, in realtà molto lineare, prima la splendida Lunette e poi Anna la moglie. Nel mezzo una bulimia di sentimenti, un romanzo che ha dei films di Truffaut  la struggente malinconia. Il filo rosso che lega tutto è  l’eros e l’amore per i libri che rendono la vita lieve e più completa.
Il protagonista sembra staccarsi dalla propria famiglia e lentamente ci accorgiamo che Libero è stato sempre legato sia al padre che alla madre anche se la sua stella resta sempre la bibliotecaria Marie.
“I libri spostavano la mia gravità e avevano iniziato a mettermi al mondo”.
Una summa di letture meravigliose, con l’uso delicato della lingua francese, nei momenti di forte tensione erotica, amorosa ed affettiva.
Non vi è solo una malinconia struggente perché le visite al cimitero al padre e la morte elegante e silenziosa della madre si coniugano con la gioia serena di Anna e della nascita di un figlio.
Libero è ormai grande – dichiara Alberto Brandani, Presidente della Giuria Letteraria del Brignetti - lo attendono le riflessioni di una maturità piena mai disgiunta dalla passione amorosa, dalla passione libraria, dai film con gli indiani e dalle amarezze che un’esistenza, anche felice, sempre presenta.

 
Brignetti, Missiroli a TeleElba: "Romanzo iniziato all'isola"

13 luglio 2015 - Comitato Promotore

Appena 34 anni, già cinque romanzi all'attivo, il trionfatore dell'edizione numero 43 del premio letterario ai microfoni di TeleElba.

 
Missiroli vince il Premio Letterario Isola d’Elba con questa motivazione

13 luglio 2015 - Comitato Promotore

Con il romanzo "Atti osceni in luogo privato" edito da Feltrinelli Marco Missiroli si aggiudica la 43^ edizione del Premio Letterario Internazionale Isola d'Elba - R. Brignetti.

Di seguito la motivazione con la quale la Giuria Letteraria ha consegnato l'ambito premio:
«Tra sentimento e ragione c’era la missione primordiale: l’estinzione della verginità». Molte sono le frasi, i sintagmi, le battute fulminanti, tra solenni e ironici memento, nel romanzo di Marco Missiroli, Atti osceni in luogo privato, una storia di educazione alla vita di un giovane italiano, Libero Marsell, le Grand Liberò, di famiglia borghese, trapiantato nella Parigi fine anni Settanta, ancora di Jean-Paul Sartre lettore di giornali sgualciti come il sogno della rivoluzione al mitico tavolo dei Deux Magots di Saint-Germain. Dalla infanzia alla giovinezza alla Adultità, e di nuovo alla Nascita. Come nella vita, c’è in questo libro, della vita mimetico e famelico, molta vita e anche molta morte, i due volti della stessa medaglia.

Un romanzo di città, che le città le ama e le vive, Parigi, Milano, dove accadono i fatti, gli incontri, e si configurano le emozioni e i sentimenti. Una educazione sentimentale di un ragazzo italo-francese, che sente e parla nelle due lingue, che è prima di tutto un tirocinio o svezzamento sessuale - tutto passa dal corpo, e nel corpo dal suo guardiano del faro costantemente acceso, in allerta per una assidua auscultazione-decifrazione della grammatica della libido, come fondamento del linguaggio della vita - analizzato rappresentato e drammatizzato, tra sessualità minori e sessualità maggiori, le prime carpite nell’ombra delle fantasie solitarie - il vasto sovrano autonomo cangiante universo dell’onanismo - le seconde conosciute e agite più o meno trionfalmente sul volgere dei vent’anni, allorché il protagonista rimane orfano di un padre, «charmant, protettivo, franco», con cui ha avuto fino a quel momento un toccante rapporto di affetto e di complicità. E che forse muore di crepacuore, in solitudine, dopo la separazione dalla bellissima moglie-madre, dai forti appetiti, prima fonte del desiderio e del piacere e sorgente energetica del romanzo.

Una assoluta padronanza delle tecniche e delle procedure del racconto, un ritmo celere, un voltaggio sempre teso, un linguaggio mai prevedibile o convenzionale, lucido, schietto, leale, amaro, sempre rigenerato dalla realtà e dall’esperienza, connotano un plot di sicura resa narrativa. Sempre in progresso: «No, mon ami, tout marche».

Tutto procede, e cammina in fretta verso l’esaudimento in questo romanzo, che è a un bilancio complessivo vitalisticamente ottimista. Coltissimo per le continue relazioni intertestuali che trasformano le letture i libri gli autori a loro volta in personaggi di sostegno della storia, animando una biblioteca (c’è anche una bella e sensibile bibliotecaria Marie) con una selva mnemonica di altre storie e romanzi, dallo Straniero di Camus al Deserto di Buzzati, dai Tropici di Henry Miller all’Amante di Marguerite Duras, al Faulkner di Mentre morivo, fino al Proust di Albertine scomparsa, che però si converte in una ispirazione per l’avvenire e le nuove imprese dell’eros, traducendo la Recherche del tempo perduto in «ricerca del tempo futuro».

 
Marco MISSIROLI vince la 43^ edizione del "Brignetti"

11 luglio 2015 - Comitato Promotore

Con il romanzo "ATTI OSCENI IN LUOGO PRIVATO" edito da Feltrinelli Marco MISSIROLI si aggiudica la 43^ edizione del Premio Letterario Internazionale Isola d'Elba - R. Brignetti.

A dare la notizia ufficiale durante la conferenza stampa che si è tenuta questa mattina all’Hotel Airone di Portoferraio sono stati il Prof. Alberto BRANDANI (Presidente della Giuria Letteraria) ed il Prof. Giorgio BARSOTTI (Presidente del Comitato Promotore e membro della Giuria Letteraria).

Questa sera alle ore 21:30 presso il centro Culturale De Laugier si terrà la cerimonia di Premiazione.

 
Brandani: "Siamo nella top 30 in Italia su circa 2mila eventi simili”

07 luglio 2015 – Comitato Promotore

Intervistato da TeleElba assieme al Presidente de Comitato Promotore BARSOTTI ed all’assessore alla Cultura MARINI il Presidente della Giuria Letteraria BRANDANI afferma "La nostra attività in realtà che dura tutto l'anno e riesce a far entrare il nostro premio nella top 30 delle case editrici, rispetto ai più di 2mila che ci sono in Italia".

 
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