Laura Lorenzi trionfa al premio ‘Elba, Brignetti’

17 agosto 2019 - Comitato Promotore

La cerimonia conclusiva si è tenuta all’aperto nel parco dell’hotel Airone il 14 luglio alle 21,45

Il libro “La madre americana” si aggiudica la 47esima edizione del concorso letterario isolano

Terminata la conta dei voti dei tredici giurati letterari (da quest’anno un nuovo innesto: si tratta di Andrea Monda, direttore dell’Osservatore Romano) e dei quarantacinque popolari del premio ‘Isola d’Elba, Raffaello Brignetti’, il quadro è apparso chiaro: Laura Laurenzi, figlia di Carlo, giornalista nato a Livorno, ma di origine elbana, letterato e per lunghi anni facente parte della giuria stessa del premio isolano quando questa era presieduta da Geno Pampaloni, è risultata la vincitrice della 47esima edizione del concorso letterario più importante dell’Elba. Così, Laura Laurenzi iscrive il suo nome nell’albo d’oro del Brignetti e fa salire a otto il numero delle scrittrici, alcune europee (Margarete Buber-Neumann e Muriel Spark), altre italiane (nell’ordine, Maria Luisa Spaziani, Mirella Serri, Benedetta Tobagi, Francesca Melandri ed Emanuela Abbadessa) che sono state insignite del premio che fu di Alfonso Gatto ed Eugenio Montale. Facendo inserire per la prima volta nell’elenco delle case editrici premiate, anche la Solferino di Milano. Ha avuto ragione sugli altri due finalisti: Roberto Pazzi, che aveva presentato “Verso Sant’Elena” (Bompiani) e Fabio Stassi, autore di “Ogni coincidenza ha un’anima” (Sellerio).

“Il lavoro che è stato svolto dalla giuria letteraria – ha detto nel corso della conferenza stampa dell’annuncio della vincitrice Alberto Brandani, presidente – ha confermato l’ottimo lavoro svolto e ha dato prova della capacità degli organizzatori del premio d’individuare un libro da proporre agli amici lettori. Sono piccoli mattoncini che ci permettono di costruire la casa della cultura del nostro Paese”. Poi, parlando del premio Elba, il presidente della giuria letteraria ha così continuato: “La serata di premiazione ci gratifica del lavoro minuzioso e certosino che ci ha impegnato in tutti questi mesi di preparazione all’evento finale. Ed è anche per questo se il nostro concorso è saldamente posizionato al trentesimo posti dei premi letterari che si tengono annualmente in Italia”.

La neo vincitrice ha così commentato la vittoria: “Sono emozionata nel ritirare questo premio che ha visto tra i suoi vincitori figure mondiali della letteratura quali Alfonso Gatto, Heinrich Boll ed Eugenio Montale. Mi auguro - ha aggiunto - che non abbia prevalso fra i giurati il rispetto delle quote rosa, considerando che da quando è stato istituito, sono state premiate solo 7 autrici, portate con me a 8 su 47 edizioni”. Il giurato Marino Biondi l’ha tranquillizzata, affermando che quella non era stata la motivazione e ha parlato del romanzo che ha avuto una lunga gestazione, 50 anni, prima di conoscere i caratteri di stampa della casa editrice milanese.

Ma veniamo alla cronaca della premiazione svoltasi nel parco dell’hotel Airone, per il secondo anno consecutivo scelto dal comitato promotore come location della serata conclusiva, alla presenza di autorità civili e militari e di un numeroso pubblico. Per nulla infastidito nell’indossare i panni del conduttore, il giornalista del Tg1 Marco Frittella se l’è cavata egregiamente e ha dimostrato di saper padroneggiare la scena nel momento d’impasse e di maggior imbarazzo causato dal mal funzionamento dell’impianto acustico. Nella conduzione della serata era affiancato alla showgirl Valeria Altobelli che ha concluso la sua performance con la fantastica interpretazione del successo di Mia Martini, "Almeno tu nell'universo". Giorgio Barsotti, presidente del comitato promotore, ha consegnato il premio alla vincitrice (assegno di 6mila euro), accompagnato da altri prodotti degli sponsor della manifestazione. Peccato che il pubblico non abbia sentito ciò che diceva. Quando i tecnici hanno aggiustato l’impianto, Barsotti ha solo affermato di aver terminato l’intervento. Solo le prime file l’hanno potuto sentire. Brandani ha poi consegnato il premio ‘Amico dell’Elba’ a Omero Papi, elbano d’origine e attualmente presidente del consiglio d’amministrazione della Cassa di Sovvenzioni e Risparmio fra il Personale della Banca d’Italia. Infine un omaggio è stato anche consegnato a Teresa De Santis, prima direttrice di Rai1. Il sipario sulla 47esima edizione è sceso con l’esibizione canora, come detto sopra, di Valeria Altobelli, cui ha fatto seguito il buffet sul prato offerto dal Group Nocentini.

 

Libro vincitore
edizione 2019

Il Volume storico del Premio Letterario Internazionale Isola d'Elba - R. Brignetti

 

Sponsor

 

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