"INVIDIA", IL ROMANZO DI MURIEL SPARK, SI AGGIUDICA L'EDIZIONE N° 33
PORTOFERRAIO. Il Premio letterario internazionale Elba assegnato a "Invidia"(Adelphi), il romanzo di Muriel Spark, che ha battuto gli altri due finalisti, Luciano Canfora autore del saggio "La democrazia" (Laterza) e Milo De Angelis con le sue liriche "Il tema dell'addio"(Mondadori). Una conferenza stampa all'Airone Hotel ha svelato il risultato della 33esima edizione dell'iniziativa elbana, ed ha fatto conoscere l'ancora gradevole scrittrice scozzese, che a dispetto della sua non più giovane età, classe 1918, mostra una grande grinta ed è stata definita, da membri della giuria letteraria, "La più grande scrittrice vivente". L'autrice, che dal 1967 vive in Italia, attualmente a Civitella della Chiana, in Toscana, ha saputo creare, sul sentimento negativo dell'invidia , un romanzo capace di attrarre e far riflettere. "Lady Scintilla" in tutti i suoi scritti vuol rivelare ogni aspetto della vita degli uomini, li mette a nudo senza alcun velo, analizza i sentimenti più profondi che emergono come in una sorta di psicanalisi. I protagonisti del romanzo vincitore del Premio Elba 20005, sono uno studente di talento(Chris), che scrive il suo primo romanzo su Maria Stuarda, mentre è in un College svizzero, e il suo insegnante di scrittura creativa (Rowland). L'allievo supera il maestro e quest'ultimo ovviamente va in crisi e vede anche fallire il proprio matrimonio. I due scrittori si temono e nasce una sfida, s'invidiano appunto, ma non riescono a fare a meno l'uno dell'altro. Un incubo che la Spark (Sarah Camberg all'anagrafe) esprime con un pessimismo sulla natura del genere umano: tutti sono condannati a vivere nell'inganno, nell'artificio, magari inseguendo cose futili. La letterata del resto ha vissuto già il suo complesso romanzo personale, molto intenso, quello della sua vita, senza dubbio insolita e ricca di avvenimenti anche non facili. E' nata nel 1918, dall'unione di un padre ebreo con un'inglese; Muriel ha vissuto in seguito per anni in Africa, ha svolto un ruolo delicato nei servizi segreti al Foreign Office, durante l'ultima guerra mondiale, ed ha dovuto porre fine al sua vita coniugale. Tornata in Inghilterra da sola, ha iniziato la sua carriera di scrittrice con saggi e poesie. Nel 1957, dopo essersi convertita al cattolicesimo, esplode il primo romanzo che le dà il successo: " Comforters". E dopo la conquista della fama fugge in Italia e si "nasconde" nelle campagne toscane, per continuare a scrivere. Ma si sposta anche a Roma a New York e intanto nel 1993 ottiene il prestigioso titolo di "Dama dell'impero britannico", quindi nel 1997 arriva il "David Cohen" alla carriera. La Spark succede così a Stephen Vizinczey trionfatore nel 2004, con "Elogio delle donne mature"(Marsilio). E' autrice di altri 22 romanzi tra cui i cerberi "Miss Brodie" dal quale è stato tratto un film vincitore di un premio Oscar, "Memento Mori" e "Simposio". Alle 21,30 di stasera (11.6) Maria Grazia Cucinotta, al Centro De Laugier di Portoferraio, consegnerà alla Spark il Premio Elba, sponsorizzato dal Monte dei Paschi di Siena, alla presenza della Giuria Letteraria, del Comitato Promotore e circa 300 invitati. Si esibirà anche il duo "Les Duplettes", composto da Giovanna Famulari (voce e violoncello) e Massimo De Lorenzi(chitarra),che allieterà i convenuti con brani di musica leggera e classica. Nella stessa serata verrà attribuito uno speciale riconoscimento a Rodolfo, membro della giuria letteraria e fondatore del "Premio letterario Elba" e sarà anche presentato il suo ultimo libro "Nubifragio sull'isola", delle Ares edizioni. (stefano bramanti)
 

Sponsor

Il Volume storico del Premio Letterario Internazionale Isola d'Elba - R. Brignetti

 

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